Psicologia del Lavoro

 

“Non c’è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione la prima volta”

 

Che tu sia candidato o recruiter, avere a che fare con un processo di selezione -ormai sempre più digital- è tutt’altro che semplice… job post, social cv, gamification, etc. sono solo alcune fasi da dover gestire!

Come sopravvivere al processo di selezione 5.0?

 

“It’s your reaction to adversity, not adversity itself that determines how your life’s story will develop”

 

Nella pillola di ASAP di Martedì su “La gestione della crisi”, abbiamo visto come il nostro Mario, assumendo un atteggiamento “duro”, non sia stato in grado di valutare adeguatamente la situazione -ovvero cogliere i segnali di cambiamento che il mercato gli stava lanciando- verificare se fosse o meno in possesso delle risorse necessarie per far fronte al “nuovo contesto” e individuare l’azione più giusta da intraprendere.

Questa sua incapacità di reagire adeguatamente ha fatto sì che un evento stressante e ricco di tensioni, ma potenzialmente recuperabile -come quello legato al calo di lavoro- si trasformasse in una vera e propria crisi, portando alla chiusura dell’azienda stessa!

Cosa avrebbe potuto fare?

 

“Ho imparato che le persone possono dimenticare ciò che hai detto, possono dimenticare ciò che hai fatto, ma non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire” (Maya Angelou)

 

Abbiamo visto come vision, mission, valori e, soprattutto, la capacità di saperli veicolare efficacemente sia importante… ma se dopo una tale impresa “comunicativa”, in cui abbiamo generato tutta una serie di aspettative, l’esperienza finale fosse deludente? Il rischio di fare la fine del nostro Mario è dietro l’angolo (leggi la pillola: La gestione del cliente)!

Come fare quindi a rendere memorabile “la prima volta” di tutti coloro che hanno un interesse nei nostri confronti, a prescindere dall’ “etichetta” che portano?

 

Quanti biglietti da visita hai nel cassetto della tua scrivania? Quanti di essi sono rimasti semplici rettangoli di carta? Quanti invece si sono trasformati in relazioni significative?

 

Come dicevamo nella Pillola di ASAP di Martedì -Lo sviluppo del business- oggi si può fare business ovunque e con chiunque! Sempre più spesso, infatti, le relazioni commerciali nascono via social o partecipando ad eventi (per poi condividerlo anche sui social). In altre parole, c'è un debole per incontrare un sacco di gente,  avere un gran numero di follower su Twitter, collegamenti su LinkedIn e amici su Facebook!

E allora come mai, nonostante le conferenze, gli happy hour, gli inviti su linkedin per prendere un caffe, spesso non arriva il tanto atteso contatto che possa far progredire la tua attività/i tuoi obiettivi professionali?