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A chi non piacerebbe avere sempre rapporti distesi e sereni con tutti?
Ma sapevate che il conflitto è salutare? Che genera idee? Che può far aumentare la produttività? Il conflitto diventa un problema solo quando non viene gestito correttamente.

 

Come fare? Ecco alcuni consigli utili!

Diventare manager comporta, oltre a nuovi compiti e responsabilità, anche un cambiamento in termini relazionali... soprattutto se ci si trova a coordinare persone che fino al giorno prima erano colleghi!
Viceversa, relazionarsi con un capo che fino a ieri era un tuo pari, non è sicuramente facile!

 

Come gestire al meglio questo passaggio delicato? Ecco alcuni suggerimenti e consigli!

All'interno delle aziende ci sono sempre simpatie e antipatie, che impattano sui nostri rapporti personali. Queste, tuttavia, non dovrebbero influire sulle nostre decisioni legate all'ambito professionale... soprattutto quando in gioco c’è una promozione!

 

Ecco un simpatico siparietto che illustra alcune dinamiche che possono venire ad instaurarsi!

È opinione diffusa che molte riunioni siano inefficaci e inefficienti, vissute come una perdita di tempo o “rituali” da dover svolgere per ottemperare a qualche poco comprensibile procedura o burocrazia. Raramente però ci fermiamo a considerare che anche per le riunioni, come per altri strumenti operativi/gestionali, esistono delle tecniche che possono renderle più efficaci

 

Come fare? Ecco alcuni consigli utili!

Il tempo è una risorsa preziosa e limitata, che spesso viene sprecata o mal utilizzata. Solitamente veniamo sballottati dagli impegni e dagli eventi… solo in pochi riescono a gestirli veramente! Per diventare leader del proprio tempo occorre cambiare l’atteggiamento mentale.

 

Come fare? Ecco alcuni consigli utili!

“L’uomo è un animale sociale in quanto tende ad aggregarsi”

 

Se è vero quello che scrisse Aristotele, nel IV secolo A.C, che l’uomo ha una tendenza naturale ad aggregarsi con altri individui e a costituirsi in società, è altrettanto vero che integrarsi efficacemente in una società (gruppo) non è poi così facile… soprattutto se ci si trova ad avere a che fare con gruppi e dinamiche come quelli che sono capitati al nostro Mario nella pillola di ASAP di Martedì “Come inserirsi in un team”.

Le percezioni di coloro che fanno parte della nostra cerchia di influenza -a prescindere se siano accurate o imprecise- hanno sempre un impatto sulle nostre performance lavorative. È quindi fondamentale avere una percezione quanto più completa di come ci vedono gli altri: essere consapevoli dei nostri comportamenti e dell’impatto che questi hanno su chi ci circonda è il primo passo per poter avere interazioni efficaci che migliorino la nostra efficacia complessiva. 

Come fare? Scopri di più sullo strumento del Feedback 360!

“Facciamo un gioco… sei da anni a capo di un’azienda e, a un certo punto, uno dei tuoi dirigenti senior decide di lasciare. Non hai nessun’altro “pronto" a ricoprire nell'immediato la posizione e sai perfettamente che un processo di reclutamento sarebbe molto costoso e dispendioso in termini di tempo. Insomma, questa “interruzione” causerebbe quasi sicuramente una perdita di produttività e non te lo puoi permettere! Cosa fai?”

Per poter gestire efficacemente le esigenze attuali e future del mercato è fondamentale oggi, per qualsiasi azienda, avere un Succession Plan ben strutturato! Solo così sarà possibile garantire una continuità di leadership e il mantenimento del “sapere” all’interno dell’azienda; altrimenti, si rischia di fare come il capo di Mario nella Pillola di ASAP “C’è aria di promozione”.

Ma vediamo più nel concreto cos’è un Succession Plan, perché è importante e come si fa a strutturarlo.

Quanto è difficile entrare in una nuova azienda e integrarsi all'interno del proprio gruppo di lavoro?

Non è facile in quanto esistono dinamiche -positive o negative che siano- già ben definite.

Come fare quindi per gestire al meglio un momento così delicato? 

Ecco alcuni consigli sia per il neo assunto che per i colleghi...