Fiere/Eventi

 

Beep! beeep! beeeep! Sono le 7.00 del mattino, suona la sveglia, mi alzo... mentre faccio colazione apro il mio calendar: ore 9.30 videoconference! Mi devo sbrigare... voglio rileggere prima i miei appunti e ripassare la presentazione che dovrò fare ai colleghi di Roma e di Bari. Oggi lavoro da casa così nel pomeriggio posso portare mia figlia dal dentista. Intanto, stasera potrò finire il report che avevo lasciato in sospeso…

Questo è solo un esempio di come è cambiato il mondo del lavoro. Lo sviluppo tecnologico degli ultimi 10 anni e, in particolare, la digitalizzazione hanno dato e stanno dando un’importante svolta al mondo del lavoro e al modo di lavorare.

Durante Il Convivio di Este, evento annuale dedicato ai temi delle Risorse Umane, tenutosi la settimana scorsa a Milano, si è parlato proprio di questo: Le grandi trasformazioni. Ma qual è la situazione attuale del nostro paese? Come si stanno muovendo le aziende? Quali sono ancora le criticità?

Viabilità bloccata. Chilometri e chilometri di code per le strade del centro Italia: tre giornate da bollino rosso per Autostrade, quelle dello scorso 28, 29 e 30 marzo. Uno spiegamento di persone tale avviene di norma per eventi di eccezionale portata, come lo svolgersi di manifestazioni sportive o importanti festival musicali.

Una moderna Woodstock? No, il più grande show della manifattura italiana, l’appuntamento principe della stagione segnato con la matita rossa sulle agende di tutti i player del settore: la MECSPE di Parma.

Che differenze ci sono tra queste tre immagini?

Il mondo cambia tutti i giorni e con esso anche il mondo del lavoro. In particolare, la trasformazione tecnologica in atto sta cambiando tre sfere significative, identificate da IDC durante l’incontro Future of Work Conference 2019: forza lavoro, cultura aziendale, spazio lavorativo.

Ma più nel concreto?

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“Il supercomputer Ibm vince il dibattito con lo sfidante umano”

Così intitolava un articolo sul Sole 24 Ore, relativamente alla sfida di dibattito avvenuta tra Project Debater della Ibm e due contendenti umani.

In realtà è poco chiaro se la competizione sia finita veramente a favore della macchina... ma, al di là di del risultato, sicuramente questo è stato il primo passo del pc IBM verso la “computational argumentation”, cioè la capacità di conoscere a fondo un soggetto, scegliere e organizzare le informazioni, prendere una posizione e difenderla da critiche e attacchi… ed è proprio su questo terreno l’ultima grande sfida dell’intelligenza Artificiale.