Per pmi e startup la ricerca e selezione di un candidato può essere un processo difficile e dal risultato incerto, stessa cosa dicasi per un candidato alla ricerca di lavoro.

Ecco alcuni consigli pratici per aziende e candidati per una ricerca attiva di successo!

Cosa vuol dire innanzitutto ricerca attiva?

Lato aziende, significa che il mercato del lavoro è cambiato e per le figure specialistiche non ci si può più permettere solo di chiedere (chi cerchiamo?), ma bisogna anche dare (cosa possiamo offrire?); significa che bisogna muoversi proattivamente contattando i candidati e offrendo loro una posizione e significa, infine, diventare attraenti, lavorando al proprio employer branding! Mentre, lato candidati, significa che non ci si può più limitare all’invio di application, bisogna iniziare -anche qui- a promuoversi attivamente e diventare attraenti, lavorando al proprio personal branding!

 

Ricerca attiva Employer branding HR Management ASAP ItaliaMa cosa deve fare concretamente un'azienda, PMI o Start-up che sia, quando decide di ricercare il candidato?

Fare un’attenta analisi prima di partire, domandosi:

  1. Chi siamo? Capire quali sono i punti di forza della nostra azienda per valorizzarli e renderci attraenti e ragionare sulle eventuali criticità della nostra azienda e della posizione… se non saranno criticità per il nostro candidato, allora sarà quello giusto!
  2. Chi cerchiamo? Fare un'analisi della posizione, definendo quali sono i requisiti necessari (to have) e quali preferenziali (nice to have) nel breve e nel lungo periodo, ci permette di chiarirci/settare le aspettative e individuare il candidato che sposerà il nostro progetto nel tempo
  3. Quali sono le risorse a nostra disposizione? Capire entro quando vogliamo che la risorsa sia operativa e qual è il nostro budget, ci permette di essere molto più focalizzati nello svolgimento di tutte quelle attività propedeutiche al raggiungimento del nostro obiettivo, ovvero accogliere a bordo il nostro candidato/nuovo collega.

Una volta definito il tutto, passiamo a strutturare una strategia efficace per arrivare al nostro obiettivo: trovare e assumere il candidato ideale!

La fase di ricerca, da quella più "tradizionale" tramite annuncio, a quella attiva (p.e. società di headhunting o uso diretto di linkedin). Il modo migliore? Dipende sempre da chi sto cercando, chiediamoci sempre quali luoghi (virtuali e fisici) frequenta e quali saranno le parole chiave che mi permetteranno di intercettarlo. (p.e. se cerco un giovane che curi i canali social dell'azienda magari un video su tik tok potrebbe fare al caso mio)  

E arriviamo, infine, alla selezione vera e propria che, anche in questo caso, può andare dalla più "classica" (colloqui telefonici, face to face o video colloqui) alla più creativa (hackaton o progetti). La migliore? Anche qui dipende da chi sto cercando e dal tipo di informazioni di cui necessito (p.e. se cerco un commercialista senior forse l'hackaton potrebbe non essere la soluzione migliore). Prepariamoci inoltre, in fase di selezione, a fare domande aperte, ascoltare il candidato e osservarlo attentamente, tenendo a bada quegli errori naturali in cui incappa la nostra mente valutando aspetti che potrebbero non essere chiave per identificare la bontà del candidato (p.e. quanto il voto di laurea può essere significativo su una figura con 20 anni di esperienza?)

 

Ricerca attiva Personal branding HR Management ASAP ItaliaE, invece, lato candidati, quali sono le domande da porsi? 

Se dovessimo ragionare specularmente all'azienda che si appresta a cercare il candidato, possiamo partire anche qui dalla fase di analisi.

In questa fase è fondamentale chiarirci innanzitutto:

  1. Chi sono? Capire quali sono i propri punti di forza e le proprie aree di miglioramento ci permette, da una parte, di capire su cosa possiamo/dobbiamo fare leva per valorizzarci al meglio e, dall'altra, di capire qual è la realtà che ci permetterà di crescere ulteriormente 
  2. Cosa cerco? (Qual è il mio obiettivo?) Capire quali sono i nostri obiettivi lavorativi nel breve e nel lungo termine e  cosa stiamo cercando in un'azienda, non in negativo ("via da...") bensì in positivo ("verso") è il primo passo per non ritrovarci da capo in una situazione/in un contesto che non ci sopprime non ci fa esprimere al meglio 
  3. Quali risorse ho a mia disposizione? Scegliere i mezzi che riteniamo più efficaci per raggiungere gli interlocutori giusti e valorizziamoci, mettendo in luce le informazioni che ci rendono il candidato ideale, per colpire chi visionerà il nostro profilo

Nella fase di ricerca, dobbiamo da una parte curare tutto ciò che concorre al nostro personal branding -lettera motivazionale, CV, Social, etc.- e, dall'altra, ampliare il nostro network fisico e virtuale entrando in contatto con persone delle realtà di nostro interesse (imparando a proporci proattivamente).

Infine, per la fase di selezione, prepariamoci sull’azienda che andremo a incontrare, tenendo sempre bene a mente che non esistono risposte giuste o sbagliate, presentiamoci al meglio, imparando ad argomentare scelte passate e obiettivi futuri.

 

Sono questi i temi che ho affrontato con Claudia Romano, Board e Co-Founder di Spark Ecosystem, nella live "AZIENDE E CANDIDATI: Tips & tricks sulla ricerca attiva"

Spark Ecosystem è una community di persone, startup, università e talenti che vuole generare opportunità e impatto nell’ecosistema imprenditoriale di Milano attraverso Formazione, Networking e Orientamento

 Scritto da: Sara Magni

 

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