Performance Management - HR Management - ASAP Italia

 

La motivazione influenza le performance, ma anche gestire le performance migliora la motivazione!

Quindi cosa possiamo fare concretamente per mantenere elevate entrambe?

La gestione delle performance, e quindi dei risultati, è fondamentale perché informa sull'andamento del business, fornisce supporto al processo decisionale e aiuta a implementare la strategia coinvolgendo attivamente tutti i collaboratori. (B. Menicucci).

Come stanno andando le performance in azienda? A che punto siamo rispetto agli obiettivi di inizio anno? Gli obiettivi sono calati sul contesto (aperture, semi-aperture, chiusure, semi-chiusure) o sono settati come se fossimo in una situazione di mercato "ordinaria"?

Queste domande (e le relative risposte) devono essere ben chiare nella mente di un HR/Manager perché senza una chiara visione d'insieme difficilmente questi potrà supportare i suoi dipendenti/collaboratori nell'avere la giusta motivazione per raggiungere gli obiettivi e crescere anche nelle difficoltà!

Sì, perché fare solo un check in itinere (a metà anno) per poi tirare le somme (a fine anno) non è più sufficiente, soprattutto in un contesto mutevole come quello attuale. E allora perché non cogliere questo momento in cui sta per finire il primo quadrimestre, per prendersi del tempo con ciascun collaboratore per fare, attraverso uno o più incontri, il punto della situazione?

Questo permette, da una parte, di intercettare eventuali criticità e intervenire tempestivamente e, dall'altra, di dar loro  quel senso di certezza che in questo momento, a causa del contesto, è ciò che più è venuto meno (leggi anche: Gestire il team in situazioni complesse? Impariamo a comunicare).

E se, proprio a causa del contesto incerto e dell'eccessiva pressione, motivazione e performance risultano basse?

  1. Riprendiamo esattamente quali sono gli standard di performance richiesti per il ruolo. Spesso questa informazione viene data per scontata o non viene esplicitata chiaramente. Il rischio? Quello di trovarsi a fine anno probabilmente delusi dalla performance del nostro collaboratore, a sua volta frustrato perché nonostante l'impegno si trova ad aver disatteso le aspettative... aspettative che magari gli sono state esplicitate solo in quel momento, e cioè a posteriori.
  2. Prima di condividere con il nostro collaboratore la nostra valutazione chiediamogli un'autovalutazione su come pensa che siano andati questi mesi in termini di performance.  
  3. Trasmettiamogli la nostra convinzione di base che crediamo in lui e nella sue capacità di crescita e miglioramento. Questo gli conferisce sicurezza oltre a motivarlo
  4. Restiamo focalizzati sull’obiettivo, evitando di fare i “buonisti”, ma gestendo al contempo la sue emozioni. Facciamo capire al nostro collaboratore che, anche se siamo duri, teniamo a lui (leggi anche: Si possono gestire le emozioni per aumentare le performance?)
  5. Chiediamogli inoltre di cosa ha bisogno per sentirsi più motivato, più focalizzato, più performante… ci potrebbe stupire con proposte innovative ed estendibili a tutto il team!

Per migliorare le performance ed aumentare la motivazione dei nostri collaboratori è fondamentale costruire un sistema di performance management che preveda momenti di definizione, monitoraggio e condivisione durante i quali HR/Manager e collaboratore si confrontano su una base comune: come raggiungere il successo personale (motivazione) attraverso il successo aziendale (performance).

 

Scopri come mantenere elevata la motivazione in sé stessi e nel proprio team, sia in presenza che da remoto: iscriviti al nostro corso TECNICHE DI MOTIVAZIONE PER SE E PER I PROPRI COLLABORATORI!

Scopri di più!

 

 

CONSULTA IL CALENDARIO CORSI 2021