Longlife Learning - Gestire il cambiamento aziendale - ASAP Italia

 

Durante le fasi di cambiamento e/o di crisi, è fisiologico un cambio di priorità che ricade, a cascata, su tutti i livelli aziendali. Spesso per motivi economici o organizzativi, a farne le spese, è proprio uno degli elementi più rilevanti per la crescita personale e, di conseguenza, anche del successo aziendale: l’apprendimento continuo o Longlife Learning.

Perché il Longlife Learning è così rilevante nella gestione dei cambiamenti e/o dei momenti di crisi?

Il Longlife Learning:

  • Permette di avere una base sempre aggiornata, a partire dalla quale, è possibile sviluppare risposte nuove e, verosimilmente, in tempi rapidi.
  • Crea una predisposizione mentale al cambiamento, all’aggiornamento, alla modifica e all’integrazione costante del nuovo a schemi e abitudini consolidate.
  • Vogliamo parlare dell’impatto che questo impegno, questo investimento dell’azienda sulle proprie persone -a maggior ragione se mantenuto e garantito anche in situazioni complesse- ha sulla loro motivazione e sul loro engagement?!?
  • Tra le varie cose, è anche un diritto del lavoratore, infatti: “APPRENDIMENTO PERMANENTE (art. 20): Al lavoratore impiegato in modalità agile può essere riconosciuto, all'interno dell'accordo tra le parti, il diritto all'apprendimento permanente in modalità formali, non formali, informali e alla certificazione delle relative competenze. (Legge 81/2017)”.

Come fare, quindi, a garantire il longlife learning in situazioni di cambiamento, come può essere l’implementazione dello smart working, e/o di crisi?

Ecco alcuni suggerimenti che possono essere sempre utili: 

  1. Stimoliamo la condivisione e i momenti di scambio: p.e. a livello di micro-team, è molto stimolante e arricchente condividere lesson learnt, best practices e criticità incontrate -magari durante scrum quotidiani- così da apprendere anche attraverso l’esperienza altrui.
  2. Valorizziamo le conoscenze/competenze interne: siamo consapevoli delle nostre risorse interne? Questa è l’occasione giusta per trasferire le competenze da una persona all’altra, da un team all’altro, da un reparto all’altro: p.e. pensiamo a quanto la dimestichezza del team marketing e comunicazione con i canali social possa tornare utile ai commerciali per il migliorare il loro personal branding su linkedin… in altre parole, che si tratti di training, coaching o altro, valorizzare le proprie persone invitandole a trasmettere/diffondere il loro know how ha un impatto positivo non solo sui costi, ma anche su coloro che vengono coinvolti.
  3. Sfruttiamo le risorse esterne: il web è ricco di momenti di formazione/confronto a costi accessibili e/o gratis, da Linkedin Learning al nuovo Google Digital Training fino a iniziative come quella di Rinascita Digitale che -in un periodo come quello del lockdown- è diventato punto di incontro virtuale di svariati professionisti di svariati settori.
  4. Informiamoci su ogni possibilità: Quante aziende conoscono la formazione finanziata? Quante la usano? Quante non la considerano proprio perché ancora non capiscono come funziona? Questa è una risorsa di grande aiuto proprio per arrivare là dove le nostre possibilità non arrivano.

Che si decida di percorrere l'una, l'altra, più o tutte le strade, l'imporante è non autolimitarsi e andare oltre, esplorando tutte le possibilità (anche quelle mai percorse)... altrimenti rischiamo di fare la fine del nostro Mario (guarda il video ↓)

E tu? Come ti stai muovendo? Se vuoi, attraverso le nostre SW Solutions, possiamo supportarti!

Vorrei maggiori informazioni!

 

Scritto da: Il team di ASAP Italia

 

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