Le performance lavorative in Smart Working? Per molti decisamente sotto la media; mentre, per (molti) altri decisamente sopra la media. Le vie di mezzo -tipiche del lavoro “in presenza”- sembrano non esserci.

Il motivo? E’ tutta una questione di mindset anzi, di Smart Mindset!

Guardando l’andamento delle performance quando si lavora “in presenza”, rispetto a quando si lavora da remoto è evidente come sembrano non esserci più performance medie.

Smart Mindset HR Management ASAP Italia 

Ma come fa un dipendente a toccare picchi così opposti, semplicemente cambiando la modalità di lavoro? Questo è ciò che ci siamo chiesti noi di ASAP Italia.

La risposta?

E’ nel Mindset, ovvero nell’atteggiamento mentale con cui questa persona affronta il suo lavoro. Possiamo definire il mindset come “il modo di pensare, le opinioni e le credenze con cui ci relazioniamo con il mondo, che ha un effetto anche sul nostro modo di agire”.

Attenzione! Non c’è un mindset giusto o uno sbagliato in senso generale, ma c’è sicuramente un mindset più funzionale al nuovo contesto lavorativo, uno Smart Mindset che permette appunto alle persone di autogestirsi e coordinarsi con diversi interlocutori (colleghi, manager, clienti, etc.) , raggiungendo i propri obiettivi personali e aziendali (un po' come è successo ai collaboratori del nostro Mario! 👉 guarda la Pillola di ASAP)!

Lo Smart Mindset racchiude una serie di competenze, facenti capo all’Intelligenza Emotiva, da sempre importanti, ma che oggi -in un contesto sempre più VUCA- sono vitali per la sopravvivenza dell’azienda stessa!

Ma quail sono queste skill evolute che fanno parte dello Smart Mindset?

Noi ne abbiamo individuate ben 6, perfettamente riassumibili in 3 macro-aree. new soft skill smarty ASAP Italia soft skill Eng

1. Coraggio e owenership: se prima portare a termine i compiti assegnati era l’unica responsabilità che dovevamo assumerci, oggi ci viene richiesto di ragionare sugli obiettivi, sul come raggiungerli e, solo dopo, al cosa fare. Il tutto mantenendo il focus su di essi e portandoli avanti -nonostante difficoltà e imprevisti- con coraggio, perseveranza, creatività e flessibilità (leggi anche: Coraggio e ownership: più leader, un unico obiettivo).  

2. Coordinamento e comunicazione: siamo passati da una comunicazione con i colleghi diretta, in tempo reale, spontanea (e a volte anche improvvisata), a una comunicazione mediata dalla tecnologia, pianificata, asincrona e che richiede, necessariamente, per essere efficace ed efficiente, consapevolezza, intenzione e struttura (leggi anche: Coordinamento ed Engagament: il nuovo ruolo della comunicazione).

3. Pianificazione e organizzazione: portare a termine tutti i compiti assegnati nei tempi pre-stabiliti (verosimilmente da altri) non è più sufficiente, avere responsabilità sugli obiettivi ed essere valutati sul loro raggiungimento implica che dobbiamo essere noi ad auto-definirci tempi, priorità e ad essere pronti a prevedere e gestire gli imprevisti (leggi anche: Pianificazione e organizzazione: verso una nuona evoluzione).

 

La cosa bella è che queste skill evolute possono essere allenate e migliorate quotidianamente.

 

Vi ricordate la teoria dell’evoluzione di Darwin? Le giraffe con il collo più lungo  furono quelle che meglio si adattarono all’ambiente riuscendo a mangiare le foglie più alte. Anche nelle nostre aziende oggi chi possiede determinate skill raggiunge migliori performance che permettono loro di crescere.

 

E i tuoi collaboratori? Allenano costantemente queste skill?

Se vuoi, attraverso il nostro Smarty Training Pack, possiamo supportare la tua azienda a tutti i livelli.

Scopri di più!

 

Scritto da: Il team di ASAP Italia

 

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