L’affascinante mondo della Ricerca & Selezione visto da entrambe le prospettive: Recruiter VS Candidato!

Oggi vi proponiamo il terzo di una serie di “siparietti” relativi al processo di selezione! Spesso sottovalutato, lo screening telefonico rappresenta il primo contatto tra Recruiter e Candidato... e sì sa, bastano meno di 30 secondi per farsi una prima impressione dell’interlocutore!

Come gestirlo al meglio? Ecco alcuni suggerimenti e riflessioni!

Lo Screening Telefonico

Lo Screening Telefonico2

Suggerimenti per il Recruiter

Evita di chiamare più e più volte il candidato, a distanza ravvicinata; se non ha potuto rispondere due minuti prima, forse non potrà farlo neanche ora. Piuttosto, prova a chiamarlo in diverse fasce (p.e. alle ore 9:00, 13:30 e 18:30) e, laddove irraggiungibile, lascia un messaggio in segreteria e/o manda una e-mail per definire un primo contatto.

Quando chiami:

  1. Presentati
  2. Verifica che sia la persona che stai cercando
  3. Spiegale il motivo della telefonata
  4. Accertati che sia libera di parlare

 

Suggerimenti per il Candidato

Se ti sei candidato ad una posizione, ma la tua reperibilità è limitata, specifica al selezionatore le fasce orarie in cui sei libero di parlare. E se trovi una chiamata persa da un numero sconosciuto, richiama!

Inoltre, se ti sei candidato a più annunci di lavoro, com'è probabile che sia, non è necessario farlo presente al selezionatore.

Se le tue candidature saranno mirate, non avrai problemi a ricordarti la posizione; se così non fosse, cerca di tenere traccia delle varie offerte, così da poter risalire subito alle specifiche, evitando figuracce!

 

Sapevi che...

Lo screening telefonico rappresenta il primo contatto tra selezionatore e candidato... e si sa, bastano meno di 30 secondi per farsi una prima impressione dell’interlocutore! Tuttavia, via telefono gli unici mezzi a nostra disposizione per comunicare sono le parole e la voce! Non abbiamo il supporto della comunicazione non verbale... e ciò rende tutto più complesso!

Allora come fare per gestire al meglio questa fase delicata?

Come dire, cosa dire e cosa evitare di dire?

 

La scelta delle paroleLA SCELTA DELLE PAROLE

Spesso non ci si sofferma abbastanza sulla scelta delle parole, trascurando il fatto che ognuna di esse può influenzare in un senso o nell'altro l’interlocutore... prova a chiedere ai politici! Ma vediamo un po’ più nel concreto!

Secondo te le seguenti frasi che effetto hanno sul destinatario?

  • "La disturbo?"
  • "Se per lei non è un problema..."

A livello di metalinguaggio stai dando per scontato che tu stia infastidendo l’interlocutore, che di conseguenza si convincerà che effettivamente tu lo stia disturbando!

Allora meglio dire:

  • "Ha del tempo da dedicarmi?"
  • "Se per lei va bene..."

E in questo caso?

  •  "Non mi dispiace questa offerta!"

La negazione di una parola con accezione negativa non corrisponde ad una affermazione positiva!

Allora meglio dire:

  •  "Mi interessa questa offerta!"
Ricorda: dire “grazie", "prego", "per cortesia", etc. non ti costa nulla, anzi così facendo risulterai cortese, serio e professionale e darai un’immagine positiva di te!
 

Luso della voceL'USO DELLA VOCE

Con “uso della voce”, si intende l’insieme di: Tono; Volume; Ritmo; Pause

Quando si parla, l’interlocutore presta maggiore attenzione a come viene detta una frase, più che al significato letterale della stessa! Immagina infatti che qualcuno ti dica “Va tutto bene!”, ma che il tono con cui questa frase viene pronunciata è funereo e con una pausa tra le parole “tutto” e “bene”! Non ti viene spontaneo chiedergli “Sei sicuro? Non sembri convinto!”.

Allo stesso modo, durante lo screening telefonico, il Recruiter può già raccogliere molte informazioni in merito al Candidato (p.e. la sua reale motivazione, le abilità comunicative, la spigliatezza) anche solo attraverso l’uso della voce. Viceversa, anche il Candidato può farsi un’idea del Recruiter (p.e. della sua professionalità, autorevolezza e serietà) e dell’azienda che esso rappresenta, grazie al modo in cui esso si esprime.

Ricorda: anche se può sembrare paradossale, SORRIDI! L’interlocutore non lo vedrà, ma lo percepirà dalla tua voce... e la sensazione trasmessa sarà positiva!

 

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Allora non perderti la pillola di martedì prossimo su "La convocazione"!

 

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