Il licenziamento è una via d’uscita estrema che può avere un grosso impatto sul dipendente che lo subisce: forte stress, problemi economici e, talvolta, familiari! Anche per il datore di lavoro si tratta spesso di una fase poco piacevole sebbene, in alcuni casi, inevitabile!  

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E Stefano, il capo di Mario, come avrà gestito questa fase? 

Le pillole di ASAP Il licenziamento 1
Le pillole di ASAP Il licenziamento 2
Le pillole di ASAP Il licenziamento 3

 

Suggerimenti per il Capo

Per quanto ci possano essere tutti gli estremi per licenziare un dipendente, chiediti sempre se effettivamente è l’unica alternativa possibile (p.e. potresti iniziare con una lettera di richiamo).

Che si tratti poi di un licenziamento disciplinare (per comportamento colpevole o in malafede del lavoratore) piuttosto che di un licenziamento per giustificato motivo oggettivo (per questioni legate alla struttura aziendale), cerca sempre di:

  • Mantenere un atteggiamento professionale
  • Fornire valide motivazioni
  • Tenere in considerazione l'eventuale ricorso da parte del dipendente

RICORDA!
Se il dipendente commette un fatto molto grave, tanto da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro neanche per un giorno (p.e. promuovere una sommossa), è possibile licenziarlo in "tronco", diversamente bisognerà rispettare il periodo di preavviso previsto dal contratto, salvo diverso accordo tra le parti.

 

 

Suggerimenti per il Dipendente

Qualora dovessi ricevere una lettera di licenziamento e i motivi non ti sono realmente chiari o sono legati a fatti (a tuo avviso) che non sono sussistiti, sappi che è un tuo diritto chiedere spiegazioni al tuo capo e/o all'ufficio risorse umane.

Dopodiché puoi confrontarti con uno studio di consulenza del lavoro e/o un legale per avere un quadro più chiaro della situazione, soprattutto da un punto di vista giuslavoristico, e capire quale può essere la strada migliore da intraprendere (p.e.impugnare il licenziamento).

Sicuramente mantenere la calma di fronte a una lettera di licenziamento -soprattutto se inaspettata- è difficile, però evitare di dare in escandescenza può essere la soluzione migliore: metti che decidi di fare ricorso, questo viene accolto e vieni reintegrato in azienda... quanto pensi possa esser dura poi andare a lavoro? Quindi, a meno che tu non abbia altre proposte di lavoro tra le mani, mantieni la calma, rientra, stringi i denti e, nel mentre, cerca nuove opportunità affinché questa diventi solo una situazione sì spiacevole, ma temporanea (il ché la rende già più accettabile).

 

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