Recruiting 2021 - News ed eventi - ASAP Italia

 

Ricercare una professionalità, qualunque essa sia, impone al selezionatore un confronto serrato e continuo non solo con LinkedIn, ma anche con la società.

Quali sono le tematiche ricorrenti con cui il recruiter si troverà a fare i conti nel 2021?

Questo non vuole essere uno di quei classici approfondimenti sui trend della selezione per l’anno che viene: ce ne sono già molti, anche ben fatti.

Le righe che seguono sono piuttosto una riflessione, figlia di un anno di esperienza in più, su alcune tematiche ricorrenti con cui un Recruiter si trova a fare i conti.

Tanto il mercato del lavoro quanto i candidati stessi sono in qualche modo lo specchio delle dinamiche sociali, politiche ed economiche del nostro quotidiano, in continuo mutamento. Se a tale cornice aggiungiamo poi un evento imponderabile e devastante quale si è rivelato essere la pandemia, le carte si mescolano ulteriormente.

E quando allora ripensiamo alle selezioni svolte nell’anno appena trascorso e a quelle in atto nel momento in cui viene scritto questo contenuto, vengono in mente alcune costanti -comuni denominatori- che una volta messe a fuoco possono darci degli spunti di riflessione, alimentando il nostro pensiero critico per farci arrivare a una nuova consapevolezza, più matura e cosciente.

Questioni metodologiche Recruiting 2021 ASAP Italia1. Questioni metodologiche
Quanti di noi, pur anche impegnandoci assiduamente, riescono a dare un feedback a tutti ma proprio a tutti i candidati con cui entriamo in contatto? Sentendo più di 600 persone per una selezione, possono umanamente capitare sviste in questo senso. E se ci servissimo di un software che ci aiuti a gestire il mare magnum di candidature, incluse quelle spontanee? Fornire risposte magari meno calde ma certe, sarebbe etico o spersonalizzante? Altro esempio: automatizzare il processo iniziale di scrematura dei CV, attraverso software che li filtrino per keyword, è una mancanza di rispetto nei confronti dei candidati o un utile stratagemma per gestirli meglio?

 

Employer branding Recruiting 2021 ASAP Italia2. Employer branding
Fare selezione bene significa trovare la persona giusta per la posizione aperta nei tempi stabiliti: siamo tutti d’accordo su questo? Beh, immaginiamo di si. Il fatto è che c’è di più. È un po’ come quando siamo dal benzinaio: possiamo aspettare che l’operatore ci faccia il pieno oppure possiamo decidere, nel mentre, di prendere spazzola e detergente, e di dare una bella ripulita al parabrezza, così da farlo splendere. Limitarsi a centrare l’obiettivo -seppur primario- di una selezione, può farci perdere l’opportunità di rendere splendente la nostra azienda. Come? Dando un valore aggiunto ai nostri candidati, per esempio con spunti di miglioramento, gadget funzionali o mantenendo vivo il ricordo dell’azienda grazie a iniziative future che li coinvolgano. Pensiamoci...

 

Z gen Recruiting 2021 ASAP Italia3. Fattore Z
Il fatto che sia passato un anno vuol dire poco di per sé: nelle aziende c’è e ci sarà ancora, nel prossimo futuro, una grande varietà generazionale. Baby boomers, X, Millenials sono le più rappresentate ancora: vero anche che più passa il tempo, maggiore sarà la proporzione di Z boys and girls. Non vogliamo qua ribadire quanto sia importante andare incontro alle esigenze particolari di questi ultimi, sia in termini di ambizione verso un vissuto professionale di un certo tipo che in relazione all’esperienza stessa della selezione -piattaforme user friendly per le candidature e gamification per dirne un paio-. Ciò su cui vale la pena di riflettere è l’importanza pregnante che questa nuova generazione rivestirà nel contesto azienda nei prossimi anni: essere cresciuti in un mondo digitale li porterà ad avere un’elasticità mentale importante, un’abilità congenita nell’uso della tecnologia, un modo diverso di pensare: una visione differente insomma, sinonimo di ricchezza per un’organizzazione!

 

Competenze Recruiting 2021 ASAP Italia4. Competenze
Problem solving, teamworking, lateral thinking e via dicendo sono gli evergreen delle soft skills, giuste per tutte le stagioni. Ma una cosa ci ha insegnato l’uragano Covid che ci si è abbattuto addosso, ovvero quanto sia importante gestire le proprie emozioni. Rimanere lucidi di fronte alle difficoltà, senza perdere il focus sull’obiettivo; reggere la pressione, di qualunque natura sia, ci permette di sguazzare senza timore nella complessità - una compagna questa con cui volenti o nolenti tutti dovremo fare i conti nei prossimi anni.

 

 

La speranza quindi è che le parole che si sono susseguite in questo contenuto portino a una riflessione attenta e magari anche a una contaminazione reciproca tra punti di vista diversi.

Le esperienze e i vissuti peculiari ci forgiano, il confronto è ciò che ci arricchisce e ci migliora.

Buona selezione (e buon anno) a tutti!

 

Scritto da: Simone Miozzo

 

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