formazione - ESTE - ASAP Italia

 

L' enorme varietà di offerta formativa online, unita al bisogno di stare al passo con i cambiamenti e le trasformazioni, sta rilanciando la formazione cosiddetta “involontaria”,  frutto di eventi che possono insegnare nuovi modi di vivere e lavorare.  

Come fanno, quindi, i player del settore a competere in questo mercato? 

Esistono ormai piattaforme che vendono interi percorsi formativi quasi allo stesso prezzo di un caffè, cui si affiancano video fruibili gratuitamente su qualsiasi tematica, anche molto specifica. In un contesto come questo, la figura di chi forma in azienda, insieme con il Dipartimento HR, è sempre più necessaria:

  1. Mappando le attitudini delle persone prima di progettarne la formazione
  2. Personalizzando l'offerta per affrontare le trasformazioni: contenuti brevi ed approfonditi
  3. Guidando nella scelta del corso adatto
  4. Favorendo l'interiorizzazione di quanto appreso: feedback costanti
  5. Ridando importanza alla parte relazionale della formazione

"Anche online, infatti, la formazione rimane sempre un momento di unione, di condivisione, di confronto, soprattutto quando non si lavora più a stretto contatto: esserci, nello stesso momento, nello stesso luogo (anche virtuale) è la vera parte emozionale e relazionale della formazione" (Sara Magni) 

E' questo è il tema su cui si è spesa la nostra Sara Magni, HR Consultant & Talent Acquisition and Development Specialist, nell’intervista rilasciata a ESTE, per lo speciale di Persone & Conoscenze, confrontandosi con altri esperti, manager d'azienda e player del mondo delle risorse umane.
 

 

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