"Facciamo un gioco: immagina di aver perso completamente la memoria e di non ricordare più chi sei.
Così decidi di provare a cercare il tuo nome e cognome su Google. Cosa salterebbe fuori?"

Poi immagina di voler scavare più a fondo e di osservare ogni immagine, testo, video e condivisione disponibile. Che immagine ti faresti di te? Riusciresti a ottenere sufficienti informazioni per capire davvero chi sei?

Se hai risposto di sì, significa che il tuo Social CV è molto ricco di informazioni. Il “Social CV", infatti, consiste in tutte quelle informazioni che hai scelto di condividere liberamente con il mondo, attraverso i Social, e che sono facilmente e istantaneamente reperibili da chiunque voglia farsi i fatti tuoi.

Ma perché ti stiamo parlando del Social CV?

Se prima l'unica fonte di informazione sui candidati, per il recruiter, consisteva nel CV, oggi le cose sono completamente cambiate. I Social Network risultano essere una ricchissima fonte di informazioni utili al recruiter, per intercettare il candidato e conoscerlo meglio, ma anche al candidato che, allo stesso modo, può farsi un’idea più chiara sull'azienda ricavando informazioni in merito ai valori, la cultura, l’immagine e tanto ancora.

Considera che, secondo l’indagine annuale di Jobvite sul social recruiting, più del 93% dei responsabili delle risorse umane utilizza i Social per la selezione dei candidati più idonei. Con pochi click, infatti, il recruiter può accedere a tantissime informazioni su di te che, in un modo o nell'altro, potrebbero influenzarlo.

Social Recruiting: i 5 consigli di ASAP

La Social Reputation è la reputazione che ci costruiamo attraverso i Social ed è facilmente ricostruibile attraverso il nostro Social CV (LinkedIn, Facebook, Twitter, Instagram, YouTube ecc.).

Quindi, nel momento in cui decidi di voler condividere determinate informazioni sui tuoi Social Network, sappi che queste vanno automaticamente a modificare la tua Social Reputation. Sebbene il recruiter, "di norma", dovrebbe ricercare solo le informazioni che riguardano l'ambito strettamente lavorativo, è anche vero che avrà accesso a tutte le restanti informazioni personali che decidi di condividere volontariamente e che, a livello conscio o inconscio, potranno condizionarlo nelle sue valutazioni.

Ora vediamo 5 consigli di ASAP su come rendere il tuo Social CV maggiormente appetibile:

  1. Sii coerente: ricorda che il recruiter avrà, molto probabilmente, tra le mani il tuo CV e una delle prime cose che farà sarà andare a verificare se ciò che hai dichiarato lì corrisponde, ad esempio, a ciò che hai scritto su LinkedIn. Pertanto, mantenere una certa coerenza tra CV e Social CV è un passaggio fondamentale per rafforzare l'immagine -si spera positiva- che il recruiter si è fatto di te;
  2. Attento agli errori grammaticali: secondo la recente indagine realizzata da Jobvite, il 72% dei selezionatori valuta negativamente la presenza di errori grammaticali nei profili social dei candidati. Il refuso, la sbadataggine lessicale, sono tutti elementi che vengono presi in considerazione quali possibili indicatori di imprecisione e scarsa cura del dettaglio. Quindi, è bene ricontrollare sempre tutto ciò che scrivi;
  3. Evita commenti offensivi: un recruiter che, sbirciando tra le tue attività Social, si imbatte in alcuni tuoi commenti particolarmente offensivi, potrebbe farsi un'idea sbagliata di te. Commenti e post pubblicati, infatti, potrebbero essere letti come indicatori della tua personalità, dei tuoi interessi o delle tue modalità di comunicazione ecc. Pertanto, molti recruiter potrebbero non considerarti adatto alla loro azienda in quanto non in linea con i valori aziendali, come l'integrità, la passione e la gentilezza. Quindi, presta molta attenzione a ciò che pubblichi;
  4. Cura l’immagine: con questo non intendiamo il mostrare la tua bellezza, ma ci riferiamo all'estetica e alla grafica dei tuoi profili Social. Così come il CV, infatti, anche i tuoi profili sono un vero e proprio “biglietto da visita”. Curarne nel dettaglio la grafica, lo stile di condivisione e il tipo di immagini che utilizzi può spingere il recruiter a farsi un’idea positiva di te;
  5. Utilizza un profilo professionale o un profilo privato: se non vuoi che il recruiter possa accedere alle tue informazioni più personali, un'ottima soluzione può essere quella di creare un profilo professionale contenente solo le informazioni di carattere lavorativo. In alternativa, se proprio non vuoi fornire alcun tipo di informazione al recruiter, un'altra soluzione è quella di rendere il tuo profilo "privato", consentendo la visione dei contenuti solo alla tua cerchia di amici.

Questi sono solo alcuni consigli che noi di ASAP ci sentiamo di darti per sfruttare al meglio lo strumento dei Social Network applicato al mondo del lavoro.