Organizzazione e Strategia Aziendale

“Da oggi si fa così! Punto e basta!”

Oggi la parola cambiamento è all’ordine del giorno: bisogna cambiare, bisogna saper cambiare, bisogna essere aperti a cambiare! Spesso, la soluzione più “facile” sembra quella di calare questo cambiamento dall’alto: il management decide la direzione da prendere, individua le strategie e le tecnologie più opportune per rimanere competitivi sul mercato, poi spetta agli altri dipendenti adattarsi!

 

Ma siamo sicuri che questo sia l’approccio migliore?

“Facciamo un gioco… sei da anni a capo di un’azienda e, a un certo punto, uno dei tuoi dirigenti senior decide di lasciare. Non hai nessun’altro “pronto" a ricoprire nell'immediato la posizione e sai perfettamente che un processo di reclutamento sarebbe molto costoso e dispendioso in termini di tempo. Insomma, questa “interruzione” causerebbe quasi sicuramente una perdita di produttività e non te lo puoi permettere! Cosa fai?”

Per poter gestire efficacemente le esigenze attuali e future del mercato è fondamentale oggi, per qualsiasi azienda, avere un Succession Plan ben strutturato! Solo così sarà possibile garantire una continuità di leadership e il mantenimento del “sapere” all’interno dell’azienda; altrimenti, si rischia di fare come il capo di Mario nella Pillola di ASAP “C’è aria di promozione”.

Ma vediamo più nel concreto cos’è un Succession Plan, perché è importante e come si fa a strutturarlo.

Mintzberg

L’organizzazione può essere definita come un aggregato di persone, oltre ad un aggregato di risorse materiali e immateriali, che sono deliberatamente connesse e coordinate. Un’organizzazione ha confini relativamente identificabili e opera con continuità. Un’altra caratteristica è l’essere insieme per raggiungere un obiettivo comune o un insieme di obiettivi. 

 

Quali sono gli ingredienti per fare un'organizzazione?